La CNCE


Nata nel 1978, la Cnce (Commissione nazionale paritetica per le Casse Edili) è, insieme a tutto il sistema nazionale dei 115 enti territoriali, la più importante espressione della bilateralità in Italia.

Così come ogni Cassa Edile, la Cnce, è un ente paritetico; ovvero è costituito e gestito – allo stesso livello e con pari competenze – dai rappresentanti di tutte le associazioni sindacali comparativamente più rappresentative dei datori di lavoro e dei lavoratori del settore edile.

Inizialmente ne facevano parte solo Ance-Associazione nazionale costruttori edili, Feneal-Uil, Filca-Cisl, Fillea- Cgil; in seguito si sono aggiunte Anaepa-Confartigianato, Cna-Costruzioni, Fiae-Casartigiani, Claai, Aniem-Confapi, Legacoop, Confcooperative, Agci.
Il compito primario della Commissione consiste nell’indirizzo, controllo e coordinamento delle Casse Edili, assistendole nell’applicazione di norme contrattuali, previdenziali e fiscali. Da alcuni anni la Cnce ha realizzato una prestazione sanitaria integrativa nei casi di infortunio sul lavoro (Edilcard).

La Commissione ha, inoltre, il merito di aver reso operativo un servizio telematico - Il Mut (Modulo unico telematico) - per consentire alle aziende iscritte, e ai consulenti accreditati, la trasmissione delle denunce periodiche, tramite la rete Internet, alle singole Casse Edili.
Infine, la Cnce ha istituito la Bni (Banca dati nazionale delle imprese irregolari), strumento indispensabile affinché le Casse Edili possano controllare la posizione contributiva nazionale delle imprese e, conseguentemente, emettere il Durc.