Cassa Edile VCO


La Cassa Edile di Mutualità ed Assistenza del V.C.O., allora Cassa Edile per le Zone del Verbano, Cusio ed Ossola, nasce il primo gennaio del 1961, a seguito dell’atto di costituzione, disponibile in allegato a fondo pagina, sottoscritto il 5 dicembre 1960 tra l’Unione Industriale del V.C.O. e le rappresentanze provinciali dei sindacati dei lavoratori FILEA CGIL, FILDE CISL e UIL.

Nell’atto costitutivo, le parti sociali fanno proprie le indicazioni del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro dell’edilizia del 24 luglio 1959 ed in particolare dell’articolo 62, dove le parti stipulanti "…riconoscendo l’importanza delle finalità perseguite…" si impegnano a promuovere "…laddove è possibile…" l’istituzione delle Casse Edili, considerandole "…prioritarie rispetto a qualsiasi altra forma esistente di gestione degli accantonamenti per ferie, gratifica natalizia e festività."

La creazione delle Casse Edili è stata dunque la risposta delle parti sociali alle esigenze peculiari del settore delle costruzioni, caratterizzato da notevole mobilità interaziendale, al fine di garantire il riconoscimento ai lavoratori del trattamento economico contrattuale, attraverso l’accantonamento da parte delle imprese alla Cassa Edile delle somme relative alla gratifica natalizia e alle ferie (GNF).

Vari accordi successivi hanno poi coinvolto nella gestione anche le Organizzazioni datoriali dell’artigianato, cosicché oggi la Cassa Edile è un ente contrattuale bilaterale gestito pariteticamente da ANCE, Confartigianato e CNA in rappresentanza delle imprese e Feneal-UIL, Filca-CISL, Fillea-CGIL in rappresentanza dei lavoratori, che opera nell’ambito della contrattazione collettiva di settore con il supporto del coordinamento fornito dalla Commissione Nazionale paritetica per le Casse Edili (CNCE).

Oltre alla liquidazione a favore dei lavoratori del GNF (ogni anno in due distinte erogazioni alle date del 10 luglio e del 10 dicembre), la Cassa Edile eroga nel maggio di ogni anno un premio di anzianità professionale edile (APE), il trattamento economico integrativo previsto dal contratto in casi di malattia o infortunio, attraverso la gestione degli oneri mutualizzati a carico delle imprese, ed inoltre riconosce ai lavoratori iscritti ed ai loro famigliari, prestazioni assistenziali quali rimborsi su spese mediche, borse di studio, premi di fedeltà al lavoro ecc..

E’ attraverso la Cassa Edile, infine, che i lavoratori possono accedere al fondo di previdenza integrativa di settore, PREVEDI, recentemente istituito dalle parti sociali.

I recenti interventi legislativi pongono le Casse Edili al centro della gestione del DURC, Documento Unico di Regolarità Contributiva, attraverso la procedura online gestita con INPS e INAIL, con la finalità di certificare la regolarità contributiva delle imprese, requisito indispensabile per poter operare tanto nell’ambito dei lavori pubblici quanto in quello dei lavori privati.

L’iscrizione alla Cassa Edile consente inoltre alle imprese di poter accedere agli sgravi contributivi previsti dalla Legge 341/95 ed ai servizi offerti dal SEFORS V.C.O., ente bilaterale che ha riunito le finalità formative della Scuola Edile con quelle di prevenzione degli infortuni e per la sicurezza sui luoghi di lavoro del C.P.T..

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